LA STORIA

STORIA LUNGA
OLTRE 300 ANNI
una

Più di mille anni fa era un monastero, da oltre tre secoli è la residenza dei Marchesi Guerrieri Gonzaga che ne sono appassionati custodi. Oggi la tenuta San Leonardo è un giardino di vigne e rose protetto dalle imponenti montagne trentine che smorzano i freddi venti nordici, mentre il

Più di mille anni fa era un monastero, da oltre tre secoli è la residenza dei Marchesi Guerrieri Gonzaga che ne sono appassionati custodi. Oggi la tenuta San Leonardo è un giardino di vigne e rose protetto dalle imponenti montagne trentine che smorzano i freddi venti nordici, mentre il fondovalle accoglie e regala il tepore del lago di Garda. La tenuta è un mondo antico dove le pazienti pratiche di cantina, ancora assolutamente artigianali, regalano vini che sono autentici gioielli dell’enologia italiana distinguendosi per freschezza, armonia ed un’innata eleganza.

fondovalle accoglie e regala il tepore del lago di Garda. La tenuta è un mondo antico dove le pazienti pratiche di cantina, ancora assolutamente artigianali, regalano vini che sono autentici gioielli dell’enologia italiana distinguendosi per freschezza, armonia ed un’innata eleganza.

Famiglia Guerrieri Gonzaga San Leonardo
La famiglia Guerrieri Gonzaga

FAMIGLIA la

L'anima di San Leonardo è legata a doppio filo alla famiglia Guerrieri Gonzaga, viticoltori a San Leonardo sin dal XVIII secolo, che si inseriscono nell’affascinante vicenda plurisecolare della tenuta. La lunga tradizione familiare riecheggia in ogni angolo dell’azienda. Una prima riorganizzazione della tenuta avviene tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento grazie al padre del Marchese Carlo, appassionato di enologia. Ma è proprio Carlo il primo vero enologo della famiglia, appassionato di grandi vini da cinquant’anni dedica a San Leonardo la quasi totalità delle sue attenzioni e del suo tempo. Ha trasmesso passione e amore per la vite e il vino anche al figlio Anselmo che oggi amministra l’azienda ascoltando in ogni scelta sempre il cuore che batte per questa tenuta amata da tutta la famiglia.

Da guerrieri a viticoltori

Il motto di famiglia recita “Belli ac Pacis Amator” (Amante della Guerra e della Pace): difficile immaginarlo oggi ma un tempo i Terzi – antico cognome della famiglia – erano uomini d’arme e tale Niccolò figlio di Ottobono per il valore dimostrato in tante battaglie, fu detto il “Guerriero”. Cognome cui fu aggiunto nel 1506 quello di Gonzaga in segno di riconoscenza da parte del Marchese Francesco, signore di Mantova.

Per la presenza della famiglia Guerrieri Gonzaga in Trentino si deve attendere il 1894 quando il Marchese Tullo, nonno di Carlo Guerrieri Gonzaga, sposò Gemma de Gresti, alla cui famiglia apparteneva da quasi due secoli la Tenuta San Leonardo. Fu loro figlio Anselmo a guardare alla proprietà con nuovo spirito imprenditoriale e a introdurre grandi cambiamenti animato dalla sua innata passione per l’enologia.

Marchese Tullo Guerrieri Gonzaga
Marchese Tullo Guerrieri Gonzaga
Marchesi Guerrieri Gonzaga San Leonardo
Il Marchese Carlo e il Marchese Anselmo Guerrieri Gonzaga

Ma è Carlo Guerrieri Gonzaga il primo vero enologo della famiglia, la sua formazione fu dettata non solo dalla prospettiva di gestire in prima persona il patrimonio agricolo familiare ma soprattutto da una viva curiosità per i grandi vini, Bordeaux in primis. Da questo nasce la sua decisione di studiare enologia a Losanna e approfondire le conoscenze con viaggi di studio in Francia ed in Toscana. Proprio qui, nella proprietà di San Guido, iniziò la lunga e proficua consuetudine con Mario Incisa della Rocchetta, che lo introdusse a tutti i segreti del blend bordolese e divenne a tutti gli effetti il suo “padrino enologico”.

Alla Tenuta San Leonardo da quasi cinquant’anni Carlo Guerrieri Gonzaga dedica la quasi totalità delle sue attenzioni e del suo tempo. Da anni anche il figlio Anselmo, oggi amministratore dell’azienda, è impegnato a tempo pieno e come il padre è innamorato di questa terra trentina, dei suoi orizzonti, dei suoi profumi.

PERSONE le

Nell’antico borgo di San Leonardo vivono famiglie che da generazioni si tramandano il sapere e l’arte di lavorare la terra. Molte delle persone che partecipano alla creazione dei vini della

Nell’antico borgo di San Leonardo vivono famiglie che da generazioni si tramandano il sapere e l’arte di lavorare la terra. Molte delle persone che partecipano alla creazione dei vini della tenuta sono addirittura nate e cresciute a San Leonardo e contribuiscono a determinarne il carattere e l’identità. Il senso di armonia e appartenenza è immediatamente percepibile appena varcato il cancello.

tenuta sono addirittura nate e cresciute a San Leonardo e contribuiscono a determinarne il carattere e l’identità. Il senso di armonia e appartenenza è immediatamente percepibile appena varcato il cancello.

Il Marchese Carlo e il Marchese Anselmo con la grande famiglia di San Leonardo
Gemma de Gresti San Leonardo
La Marchesa Gemma de Gresti Guerrieri Gonzaga

GEMMA
GRESTI
de

La Marchesa Gemma De Gresti, sposata nel 1892 con Tullo Guerrieri Gonzaga, nasce a San Leonardo nel 1873. Donna di grande spessore morale e sensibilità, dedica gran parte della sua breve vita ad opere benefiche. Durante la Grande Guerra si prodiga per rintracciare e far rientrare in Italia migliaia e migliaia di prigionieri ormai dispersi in vari campi di concentramento in Russia. Nel primo dopoguerra, inoltre, opera alla ricostruzione del territorio Trentino, aiutando a rifornire ospedali, scuole ed asili che, dopo la guerra, non avevano più nulla. È stata inoltre coinvolta nella fondazione della Campana dei Caduti di Rovereto ed in molti altri progetti. Per i suoi meriti la Croce Rossa Internazionale, le ha assegnato la più alta onorificenza, la medaglia d’oro al valore umanitario. Il suo impegno è proseguito fino alla morte avvenuta nel 1928, ora riposa nella cripta della chiesa di San Leonardo.