Trento Doc: uno dei Metodo Classico più antichi in Italia

La denominazione Trento Doc rappresenta una delle produzioni Metodo Classico più antiche del nostro Paese. La diffusione della produzione di spumanti su tutto il territorio italiano si deve in parte anche alle bollicine di montagna, appellativo con il quale a volte si definiscono gli spumanti della Doc Trento.

Come tutti i grandi spumanti italiani anche il Trento Doc si trova a vivere quotidianamente le proprie sfide; ovviamente i principali antagonisti di queste bollicine italiane sono, oltre lo Champagne, anche il celeberrimo Franciacorta.

Trento Doc: il disciplinare

Quello del Trento Doc è un disciplinare molto rigoroso che prevede il solo impiego in blend o in purezza di Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Nero o Pinot Meunier. Esattamente come avviene per il sopra citato Franciacorta con il Saten, anche per il Trento Doc i vini caratterizzati da bouquet “più morbidi” vengono prodotti con l’ausilio dello Chardonnay.

Trento Doc: patrimonio mondiale dell’Unesco

A dimostrazione del grande pregio ed importanza della denominazione Trento Doc è l’iscrizione dei suoi vigneti al Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Altro dato particolarmente interessante è rappresentato dal fatto che le cantine produttrici del Trento Doc rappresentano il primo importante esempio nel nostro Paese di una produzione con l’ausilio del Metodo Classico (seconda al mondo dopo lo Champagne).

Oggi le cantine facenti parte del marchio Trento Doc sono 43; il numero è destinato certamente a salire nei prossimi anni.

Storia della denominazione Trento Doc

La D.O.C. Trento rappresenta la prima denominazione italiana riservata esclusivamente alla produzione con l’ausilio del Metodo Classico. La denominazione venne riconosciuta con Decreto Ministeriale del 9 luglio 1993.

Elemento e caratteristica singolare di Trento Doc è il suo naturale connubio indissolubile con le montagne che caratterizzano il territorio di produzione della denominazione. In questo territorio sono proprio le montagne che generano le condizioni ideali per dare vita ad uno spumante dotato di grande fragranza e di notevole complessità aromatica.

Nell’estate del 2007 le istituzioni trentine con competenza in materia hanno costituito il marchio TrentoDoc, introdotto per sottolineare ulteriormente la grande personalità dei prodotti vitivinicoli della denominazione.

Marchesi Guerrieri Gonzaga – Spumante Trento Doc

Marchesi Guerrieri Gonzaga – Spumante Trento Doc è un Blanc de Blancs Pas Dosè, realizzato con un blend di uve provenienti da vigneti molto diversi tra loro. Il connubio eterogeno dà origine ad uno spumante particolarmente elegante e verticale, che si esprime in una forte identità, omaggio alle meravigliose montagne del Trentino.

Realizzato con l’ausilio del 100 per 100 di uve Chardonnay, Spumante Trento Doc – Marchesi Guerrieri Gonzaga nasce da una fermentazione in acciaio a temperatura controllata di 20 gradi centigradi e da un affinamento di 6 mesi in acciaio sui lieviti con frequenti battonage. A questa fase segue un ulteriore affinamento di minimo 36 mesi in bottiglia.