Storia dei Gonzaga, una delle più note famiglie principesche d’Europa

Gonzaga: scopriamo la storia della famiglia, percorrendo un interessante viaggio nei secoli. Vi è un documento storico del 1096 per mezzo del quale i Gonzaga fanno la loro comparsa nella storia: dei “da Gonzaga”, parla espressamente la Grancontessa Matilde di Canossa in un documento nel quale si parla di alcuni beni dell’Abbazia di Polirone.

La famiglia era infatti originaria di “Gonzaga”, dalla quale presero il nome i “Corradi di Gonzaga”, uomini di fiducia dei monaci dell’abbazia di Polirone di parte guelfa. Le proprietà della famiglia Gonzaga crebbero esponenzialmente sul finire del XII secolo nella città di Mantova, con Corbellino Corradi. Parte della fortuna della famiglia in quel periodo è da ricondurre alla vittoria della famiglia amica dei Bonacolsi sui rivali Casalodi, questi ultimi avversari dei Gonzaga.

I Gonzaga divengono Capitani del popolo di Mantova

Una data è scolpita nella storia della famiglia Gonzaga: nell’anno 1328 Luigi Gonzaga riuscì nell’intento di rovesciare la signoria bonacolsiana, con l’importante supporto ed aiuto delle truppe scaligere e del genero di Luigi, Guglielmo di Castelbarco. Luigi Gonzaga aderì così alla fazione ghibellina e divenne Capitano del popolo e riconosciuto ufficialmente vicario imperiale da Ludovico il Bavaro.

I successori di Luigi Gonzaga nella successione della signoria di Mantova furono rispettivamente:

 

  • Guido (dall’anno 1360 all’anno 1369)
  • Ludovico II (dall’anno 1369 all’anno 1382)

Feltrino, Signore di Reggio fu escluso dal padre dalla signoria di Mantova e decise di costituire il ramo cadetto dei Gonzaga di Novellara e Bagnolo. Successivamente Francesco Gonzaga fu nominato Conte della Contea di Gonzaga da Papa Bonifacio IX. La famiglia dei Gonzaga decise di staccarsi dalla supremazia viscontea, appoggiandosi alla Repubblica di Venezia, unica realtà in grado di frenare l’espansione milanese.

Gonzaga, Marchesi di Mantova

Nell’anno 1433 a Mantova Gianfrancesco Gonzaga venne nominato Marchese dall’Imperatore Sigismondo. Fu così che nacque il Marchesato di Mantova: in breve tempo lo stemma della famiglia Gonzaga si arricchì della croce patente in rosso, simbolo della città di Mantova dei Cavalieri Templari. La croce venne affiancata alle quattro aquile imperiali.

Grazie all’operato della famiglia Gonzaga la città di Mantova divenne un importante centro di arte e di cultura: basti pensare che il Mantegna fu artista di corte, durante il periodo di Ludovico II Gonzaga. Il mecenatismo dei Gonzaga divenne un punto di riferimento per tutta la Penisola e al di fuori di essa di grande avvicendamento di arte e cultura.

Ludovico II Gonzaga, grande mecenate ed amministratore

La figura di Ludovico II Gonzaga è divenuta leggendaria per la grande saggezza con la quale egli amministrò la famiglia e i beni della stessa e per il suo mecenatismo. Le doti di Ludovico II si esprimevano in particolare nella grande capacità nel contenere le ambizioni nei vari rami della famiglia.

Proprio con Ludovico II la famiglia Gonzaga si imparentò con le più importanti e potenti famiglie d’Italia e d’Europa.

Con la morte di Ludovico II Gonzaga, nacquero i rami cadetti della famiglia: Gonzaga di Sabbioneta e Bozzolo e di Castiglione. Il Marchese Federico governò lo stato per un breve periodo: dal terzogenito Giovanni ebbe poi origine il ramo secondario dei Gonzaga di Vescovato, l’unico ancora oggi esistente.

Francesco II e Beatrice d’Este

Il prestigio della famiglia Gonzaga aumentò ancora grazie a Federico II e alla moglie Beatrice d’Este: quest’ultima è senza ombra di dubbio una delle figure femminili più importanti del Rinascimento.

Beatrice d’Este governò il feudo imperiale dopo la morte del marito. Con il quarto Marchese ebbe origine il ramo cadetto dei Gonzaga di Guastalla.

Gonzaga Duchi di Mantova

Il Successore Federico II Gonzaga fu un’altra figura di spicco della famiglia. Fu proprio la politica di Federico II che portò una delle famiglie nobili di Mantova più importanti d’Italia, ad accrescere ulteriormente la propria fama: nel 1530 a Mantova, Federico II ottenne dall’Imperatore Carlo V il titolo di Duca: ebbe così inizio il Ducato di Mantova.  Grazie al matrimonio con Margherita Paleologa, Federico II acquisì anche il Marchesato del Monferrato: a quest’ultimo ambiva anche la dinastia dei Savoia.

Tuttavia l’acquisizione del Marchesato di Monferrato, gravò notevolmente sulle finanze della famiglia e diede origine al ramo collaterale dei Gonzaga- Nevers.

Con la morte di Federico II, il Ducato di Mantova passò in successione a Francesco III, che tuttavia in quel periodo aveva solamente 7 anni. Per questa ragione il Ducato venne dunque amministrato dagli zii di Francesco III, il Cardinale Ercole e Ferrante I. Dopo la morte prematura di Francesco III in un incidente a soli 17 anni, il Ducato venne amministrato dal fratello Guglielmo. Fu proprio durante il periodo della reggenza di Guglielmo che il Ducato di Mantova raggiunse il periodo di più grande ricchezza e prosperità.

Da Vincenzo Gonzaga all’annessione al Ducato di Savoia

Alla morte di Guglielmo la reggenza passò nelle mani di Vincenzo: quest’ultimo era decisamente intemperante e libertino. Il primogenito di Vincenzo, Francesco (successivamente Duca Francesco IV) sposò Margherita di Savoia, figlia di Carlo Emanuele I di Savoia. Lo sposalizio poteva rivelarsi la migliore soluzione per risolvere il problema del territorio del Monferrato. Dall’unione tra Francesco e Margherita nacque solamente una figlia: la successione del Ducato passò così ai fratelli di Francesco, dapprima il Cardinale Ferdinando e successivamente il Cardinale Vincenzo II. Entrambi ottennero la dispensa dei voti e poterono sposarsi, senza tuttavia avere eredi dal loro matrimonio. La genealogia del ramo diretto della famiglia Gonzaga termina dunque qui.

Proprio dal problema della successione per la reggenza del Ducato di Mantova nacque una guerra nella quale si contrapposero Francia e Asburgo. La guerra fu vinta dai francesi, così che Carlo di Nevers, con l’appoggio del Re di Francia Luigi XIII, divenne il nuovo Duca di Mantova. A Carlo di Nevers successe poi il nipote Carlo II e dopo quest’ultimo Ferdinando Carlo, decimo ed ultimo Duca di Mantova.

Il 1708 fu l’anno che segnò il passaggio del territorio del Monferrato al Ducato di Savoia: fu così che dopo quattrocento anni di storia il Ducato di Mantova passò sotto la dominazione austriaca.