La viticoltura in Trentino Alto Adige: storia e tradizione

Il Trentino Alto Adige è una Regione nella quale la viticoltura è da molti anni protagonista in Italia e nel mondo sia con la produzione di grandi vini bianchi che di superbi vini rossi e spumanti metodo classico.

Da un punto di vista amministrativo la Regione è divisa in due Province: L’Alto Adige o Sudtirol, Provincia settentrionale situata ai piedi delle Alpi, caratterizza da influenze linguistiche e culturali tedesche e il Trentino, con cultura e tradizioni decisamente italiane.

Entrambe le due zone ed anime della Regione hanno in comune e condividono un’eccellente produzione vitivinicola.

Produzione vino Trentino Alto Adige

Beneficiando di una posizione geografica particolarmente favorevole alla produzione vitivinicola, Il Trentino Alto Adige può vantare una storia produttiva eccellente. Grazie anche alle condizioni climatiche, la coltivazione delle uve che prediligono le zone fredde (Sauvignon Blanc e Pinot Nero) è particolarmente intensa. Nel Trentino sono inoltre coltivate molte varietà di vitigni internazionali, che caratterizzano la produzione vitivinicola regionale, oltre alla coltivazione di vitigni autoctoni che costituiscono il grande patrimonio vitivinicolo del Trentino Alto Adige.

Storia della produzione vitivinicola in Trentino

Le fonti storiche ci raccontando che la produzione di vino e la coltivazione della vite in Trentino risale addirittura al 700 a.C. A quell’epoca il territorio della Regione apparteneva alla Raetia: quest’ultima era al tempo celeberrima nel mondo romano per la produzione di vini di grande qualità. Il vino retico ha avuto all’epoca importanti cultori e sostenitori, tra i quali Plinio il Vecchio, Cassiodoro e Columella.

Ovviamente la viticoltura in questi territori venne notevolmente incentivata in epoca romana, anche se la pratica della coltivazione della vite ha in Trentino origini ancora più antiche che risalgono al periodo etrusco.

Dato molto interessante da un punto di vista storico è che sembra che proprio in Trentino i Romani abbiano conosciuto ed iniziato ad utilizzare le botti in legno per la conservazione ed il trasporto del vino.

Successivamente, ai tempi di Carlo Magno la viticoltura trentina si sviluppò ulteriormente, come avvenne per molti territori di produzione europei.

Zone vitivinicole del Trentino

La Provincia meridionale della Regione Trentino Alto Adige è caratterizzata dalla grande produzione di vini rossi. Per quanto riguarda i vini doc trentini, sul territorio della denominazione si registra la produzione di ottimi vini spumanti realizzati con l’ausilio del metodo classico.

I principali vitigni utilizzati per la produzione di vini Trento Doc sono lo Chardonnay, il Pinot Bianco, il Pinot Nero ed il Pinot Meunier.

Tenuta San Leonardo, un simbolo di eccellenza della vitivinicoltura trentina

Tenuta San Leonardo rappresenta senza dubbio un simbolo di eccellenza in Italia e nel mondo della vitivinicoltura trentina. Nell’Antico borgo di San Leonardo vivono famiglie che da generazioni si tramandano il sapere e l’arte di lavorare la terra.

Per comprendere la grande tradizione produttiva di questi luoghi, basti pensare che molte delle persone che partecipano alla produzione dei vini della tenuta sono addirittura nate e cresciute a San Leonardo e contribuiscono a determinare il carattere e l’identità del marchio.