I benefici del vino rosso: proprietà antiossidanti

Oggi vi parleremo del vino rosso, delle sue proprietà antiossidanti e di tutti i suoi altri benefici. Nel corso degli ultimi decenni sono state condotte a livello internazionale molteplici ricerche finalizzate ad un’accurata analisi dei benefici che il vino è in grado di apportare alla salute del nostro organismo: tutte queste ricerche sono concordi sul fatto che consumare un bicchiere di vino al giorno apporta alcuni vantaggi alla nostra salute.

E’ sempre bene sottolineare che il vino rosso ha delle proprietà positive ma anche delle note controindicazioni: per questa ragione è sempre importante bere responsabilmente e con la massima moderazione.

Per riuscire a raggiungere adeguati standard di salute psicofisica è sempre necessario consumare cibi e bevande in modo sano ed equilibrato.

Bere un bicchiere di vino durante i pasti è una abitudine: sempre attenzione a non esagerare, dal momento che eccedere con il consumo di questa bevanda può compromettere la nostra salute, dal momento che il consumo eccessivo di vino comporta considerevoli effetti collaterali.

I più importanti benefici del vino

Come anticipato nel paragrafo precedente, i benefici che il vino è in grado di apportare al nostro organismo sono molteplici: è stato infatti ampiamente accertato che il vino rosso, assunto con moderazione è un antiossidante naturale. Il vino rosso è in grado inoltre di fornire importanti sostanze nutrienti al nostro organismo, quali il ferro (il vino rosso contiene buone dosi di ferro), lo zinco, il magnesio, e ancora il sodio e moltissime altre sostanze naturali.

Il vino rosso contiene inoltre resveratrolo, una sostanza caratterizzata da importanti proprietà antitumorali ed antinfiammatorie. Una delle principali funzioni di questa sostanza è quella di rallentare l’invecchiamento del nostro organismo. Oltre a questa importante funzione il resveratrolo è inoltre in grado di ridurre le alterazioni metaboliche nei soggetti in sovrappeso.

Da ultimo il resveratrolo è una sostanza caratterizzata da un’azione di contrasto a patologie quali la depressione: secondo un recente studio condotto da scienziati e ricercatori iberici, il consumo moderato di vino rosso rappresenterebbe un’importante barriera contro la depressione: questa patologia sta via via diffondendosi sempre più non solo in Italia, ma anche in tutta Europa e nel resto del mondo.

In quanto ai benefici relativi ad un’assunzione moderata di vino rosso è bene da ultimo precisare che l’assunzione di questa bevanda giova alla salute del cuore: il vino rosso aiuta infatti a proteggere il sistema cardiovascolare, svolgendo un’azione preventiva sull’insorgere di molteplici patologie quali ictus, infarto ed angina pectoris.

Vino rosso: oltre ai benefici, controindicazioni e danni

In alcuni casi l’assunzione di vino rosso non è consigliata, per via di alcune controindicazioni e potenziali danni all’organismo. Per alcune persone il vino rosso è una sorta di lassativo naturale: alcuni individui dopo l’assunzione di vino rosso soffrono di diarrea e di problemi a carico di stomaco ed intestino. In questi casi è ovviamente sconsigliata l’assunzione di vino rosso. La ragione delle proprietà lassative del vino rosso è imputabile alla presenza nella bevanda di istamina: quest’ultima provoca un aumento della peristalsi intestinale.

L’assunzione di vino rosso è inoltre altamente sconsigliata nei seguenti casi:

  • Soggetti che soffrono di patologie epatiche. Generalmente, il vino come tutte le altre bevande alcoliche non deve essere assolutamente consumato da persone che soffrono di malattie che interessano il fegato, dal momento che lo stato di salute precario potrebbe in tal caso aggravarsi ulteriormente.
  • Il vino non deve inoltre essere consumato nel corso della gestazione.

I valori nutrizionali del vino

Di seguito, una breve schematizzazione relativa alla composizione del vino:

  • 86,5 %: acqua
  • Dallo 0,6 % zucchero
  • 10, 12 % alcol e proteine

Per quanto riguarda l’apporto calorico del vino, possiamo generalmente affermare che un consumo di 100 ml di prodotto, apporta all’organismo 85 calorie.

Come precisato nei paragrafi precedenti, oltre alla presenza di resveratrolo, nel vino sono contenute altre importanti sostanze nutritive, quali ad esempio la luteina, il betacarotene e la zeaxantina. Tra i sali minerali contenuti nel vino vi sono inoltre il potassio, lo zinco, e ancora il selenio, il magnesio, il ferro, il fosforo e il calcio.

I benefici del vino bianco

Tra i benefici del vino, si annoverano comunemente quelli che riguardano il vino rosso: è bene tuttavia precisare che anche il vino bianco è in grado di apportare alcuni importanti benefici al nostro organismo. Il vino bianco è per lo più amato per la sua grande freschezza e profumo, ma poco noto per le sue proprietà e i suoi benefici.

Tra i principali benefici che caratterizzano il consumo moderato di vino bianco vi è in primis la riduzione del rischio di sviluppare malattie polmonari: se consumiamo con moderazione vino bianco nel corso della nostra vita, abbatteremo considerevolmente il rischio di insorgenza di patologie che colpiscono il sistema respiratorio.

Un moderato consumo di vino bianco aiuta inoltre a smaltire i grassi e a perdere peso, nonostante la bevanda contenga calorie.

E’ bene inoltre sottolineare un’altra importante proprietà del vino bianco: esattamente come il vino rosso, anche il vino bianco è caratterizzato da importanti proprietà antiossidanti. Il vino bianco protegge infatti le cellule e le preserva dall’insorgere di gravi patologie quali il cancro ed in particolare il tumore al seno.

Il vino bianco aiuta inoltre la nostra salute mentale: questa bevanda non solo apporta benefici al nostro corpo ma anche a carico del nostro cervello. L’acido fenolico contenuto nel vino bianco ha infatti un’azione positiva sulle cellule cerebrali.

Da ultimo il vino bianco aiuta a preservare la salute delle nostre ossa: il resveratrolo ha infatti un’azione rinforzante sui muscoli e sulle ossa.