le Persone

Carlo Ferrini
Fiorentino di nascita, una laurea in Scienze Agrarie presso l’Università di Firenze, e un curriculum dove spiccano gli anni trascorsi come responsabile dell’Ufficio Tecnico del Consorzio del Chianti Classico, per il quale ha ideato e seguito l’importante progetto di sperimentazione e ricerca, denominato “Chianti Classico 2000”, Ferrini, Accademico della Vite e del Vino, è unanimemente considerato come uno dei più preparati wine maker italiani. Le sue numerose consulenze in Toscana, in titolate aziende, attive nelle zone del Chianti Classico, di Montalcino, Montepulciano, dell’Aretino e del Pisano, oltre che nell’area del Morellino di Scansano in Maremma, testimoniano il suo valore, e la lunga esperienza maturata, oltre che sull’amato vitigno Sangiovese, anche sulle varietà bordolesi Cabernet e Merlot.
In virtù della sua specifica formazione agronomica, a San Leonardo Ferrini dedicherà particolare attenzione, oltre che alle fasi di vinificazione e d’assemblaggio in cuvée del San Leonardo e del Merlot, alla conduzione dei vigneti, curando il progressivo passaggio di tutta la superficie vitata al sistema d’allevamento Guyot, già ampiamente diffuso, e studiando la realizzazione di nuovi impianti.
I primi vini curati da Carlo Ferrini, (in attesa di quelli della vendemmia 2002, che seguirà in tutte le loro fasi ampelografiche), saranno i Merlot delle annate 2000 e 2001, che la Tenuta, in accordo con l’enologo, punta a rendere più importanti e strutturati dell’attuale, e destinati a tradursi in una speciale riserva, ma solo nelle grandi annate, ed il San Leonardo 2000, del cui assemblaggio sarà responsabile in collaborazione con lo staff tecnico già attivo in azienda.
Convinto di aver assicurato, grazie a questa scelta, una perfetta continuità con quel peculiare stile produttivo che ha consentito al San Leonardo di imporsi sul mercato italiano ed internazionale, Carlo Guerrieri Gonzaga augura a Carlo Ferrini un proficuo e soddisfacente lavoro anche in terra trentina, e un lungo e sereno rapporto di collaborazione.
Giacomo Tachis
Enologo, amico e collega del celebre professore bordolese Emile Peynaud, Giacomo Tachis è stato per tre decenni direttore tecnico delle cantine dei Marchesi Antinori. A lui si deve la creazione di alcuni vini che hanno segnato, in senso innovativo, la produzione italiana e in particolare quella toscana dagli anni Settanta in poi. Per averne un’idea basta citare il Sassicaia, il Tignanello ed il Solaia, tre rossi entrati nella recente storia del nostro rinascimento vinicolo ed enologico. Attualmente Tachis presta la sua consulenza ad alcune aziende vinicole in Toscana e nel Sud d’Italia e a numerosi organismi vitivinicoli, tra cui l'Istituto Regionale della Vite e del Vino di Palermo. Appassionato bibliofilo, possiede un'importante raccolta di testi antichi di argomento vitivinicolo.
Il dottor Tachis è consulente della Tenuta San Leonardo sin dal 1983, in virtù di un antico e solido rapporto d’amicizia che lo lega a Carlo Guerrieri Gonzaga. Alla Tenuta si seguono puntualmente le sue indicazioni in materia di vinificazione e d’assemblaggio, con l’ammirazione ed il rispetto dovute ad un autentico maestro dell’enologia italiana.