il Museo
Dei tempi passati è testimonianza il museo che occupa i locali dell’antico granaio. Una documentazione semplice quanto rigorosa affidata ad oggetti e testimonianze del duro lavoro che sottendeva alla civiltà contadina, si trattasse della produzione vitivinicola, delle varie coltivazioni agricole, della coltura del baco da seta, dei trasporti, dell'allevamento e della cura del bestiame. A complemento esiste poi a partire dal 1500 un ricco archivio della vita della proprietà con uno spazio particolare dedicato alla figura della Marchesa Gemma Guerrieri Gonzaga, che nel 1916 riuscì grazie al suo spirito caritatevole ed alla sua determinazione a far rimpatriare dalla Russia un numero davvero impressionante – 12.000 persone - di prigionieri trentini, triestini ed istriani dell'esercito austro-ungarico, detenuti in Siberia in campi di concentramento. Il piccolo e suggestivo museo è l’ultimo tassello di un mondo che nei secoli ha mantenuto fede a se stesso grazie a ragioni storiche e culturali che ne hanno preservato la sua organicità.