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    CarloGuerrieri Gonzaga

    Il Marchese Carlo, classe 1938, è stato il grande artefice del rilancio della Tenuta sin dagli anni 70.

    Con la sua visione e l’assoluta dedizione per la qualità ha saputo creare nel 1982 il San Leonardo.
    Con il suo amore per le tradizioni e per il bello ha mantenuto il cuore della tenuta e la sua atmosfera inalterate ed ha saputo appassionare tutte le persone che vi lavorano.

    Il Marchese è sempre alla guida della Tenuta affiancato dal Direttore Luigino Tinelli e da suo figlio Anselmo.


    AnselmoGuerrieri Gonzaga

    Il Marchese Anselmo, classe 1978, da anni affianca il padre nella gestione della Tenuta.

    Con lo stesso amore per la natura e per le tradizioni infusogli dalla famiglia contribuisce a portare avanti il nome e la qualità dei vini in tutto il mondo.


    GemmaDe Gresti

    La Marchesa Gemma de Gresti di San Leonardo fu una donna straordinaria che grazie al suo immenso coraggio ed alla sua magnanimità riuscì a rimpatriare, durante la prima guerra mondiale, più di 11.000 prigionieri tra trentini, istriani e dalmati da oltre 150 campi di concentramento in Russia.

    In ricordo della sua grande opera fu insignita della medaglia d’oro della croce rossa internazionale.

    Scopri di più sulla Marchesa Gemma de Gresti.


    L’antico cognome della famiglia – e parliamo di prima del 1400 – era Terzi, mutato poi in Guerrieri allorché nel 1445 uno dei suoi membri, Niccolò figlio di Ottobono, ebbe un ruolo di primo piano nella conquista della marchigiana rocca di Fermo. Per questa impresa e per il valore dimostrato anche in precedenti battaglie fu detto il “Guerriero”, da cui il nome della sua stirpe e un riferimento preciso nel motto di famiglia, che recita “Belli ac Pacis Amator” (Amante della Guerra e della Pace). Nello stesso anno Niccolò andò ad offrire i suoi servigi alla corte mantovana dei Gonzaga e lo stesso fece il figlio Ludovico al quale in segno di riconoscenza il Marchese Francesco concesse nel 1506 il diritto di aggiungere al proprio, il nome e lo stemma Gonzaga nonché il titolo di Marchese.
    Per la stabile presenza della famiglia Guerrieri Gonzaga in Trentino si deve attendere il 1894 quando il Marchese Tullo, nonno di Carlo Guerrieri Gonzaga, sposò Gemma de Gresti, alla cui famiglia apparteneva da quasi due secoli la Tenuta San Leonardo.
    Fu loro figlio Anselmo a guardare alla proprietà con nuovo spirito imprenditoriale, a limitare le varie culture e soprattutto la produzione del latte per valorizzare le potenzialità viticole dell’azienda dove erano già presenti varietà di matrice internazionale come testimoniamo le antiche etichette dell’800 che riportano nomi come Borgogna, Rulander, Chablis, Riesling. Vini che rifornivano la corte imperiale d’Austria alla prima metà dell’Ottocento.
    Dobbiamo aspettare però Carlo Guerrieri Gonzaga per incontrare il primo vero “tecnico” della famiglia, la sua formazione fu dettata non solo dalla prospettiva di gestire in prima persona il patrimonio agricolo familiare ma soprattutto da una viva curiosità per i grandi vini, Bordeaux in primis. Da questo nasce la sua decisione di studiare enologia a Losanna e approfondire le conoscenze con viaggi di studio in Francia ed in Toscana.
    Il mestiere di vignaiolo, in altre parole, è stato vissuto da Carlo Guerrieri Gonzaga con un respiro di spessore internazionale che d’altra parte è la cifra della sua famiglia.
    Alla Tenuta San Leonardo da quasi cinquant’anni Carlo Guerrieri Gonzaga dedica la quasi totalità delle sue attenzioni e del suo tempo, nulla sfugge alla sua garbata supervisione, si tratti della cura dei vigneti o delle varie fasi di vendemmia, delle pratiche di cantina come dei contatti con il mondo che dei suoi vini è amico e cliente. Da ormai vari anni anche il figlio Anselmo è impegnato a tempo pieno in azienda e come il padre è innamorato di questa terra trentina, dei suoi orizzonti, dei suoi profumi, anche se spesso deve allontanarsene per far conoscere in contrade lontane i vini della Tenuta.