la Cantina
Come spesso avviene nelle proprietà di antico lignaggio le cantine occupano vari spazi disposti su più livelli all’interno dell’antico borgo. Alla barriccaia è però riservato un ambiente di grandi dimensioni ed un ingresso quanto meno singolare, quasi un piccolo divertissement che fa intuire un aspetto particolare del carattere dei Guerrieri Gonzaga: nella piccola sala apparentemente destinata solo alla collezione delle vecchie annate del San Leonardo, tutte coricate su ripiani, c’è un passaggio segreto che introduce alla barricaia.
Si tratta di grande locale sotterraneo scandito da una serie di basse volte, che ospita centinaia di piccoli legni destinati alla maturazione dei vini della Tenuta.
Dietro la seduzione dei vini del Marchese Guerrieri Gonzaga non si devono però immaginare ricette segrete o sofisticate apparecchiature di ultima generazione: al mantenimento di una temperatura costante e di una giusta umidità provvede proprio la collocazione parzialmente ipogea della barriccaia, mentre nella sala di vinificazione, spazio questa volta a livello del suolo, sono solamente tini in cemento dedicati alle fermentazioni a conservare il vino nei primi passaggi della sua vita.
Un controllo costante garantisce il corretto svolgimento delle fermentazioni, mantenute sempre a basse temperature - per estrarre dal mosto tannini nobili, con macerazioni che durano circa due settimane – e seguite da numerosi, quotidiani rimontaggi
Insomma una cantina ancora dal sapore prettamente artigianale dove non c’è ombra di fredda elettronica.
Ma è anche vero che nulla viene lasciato al caso, in particolare le temperature di fermentazione sono tenute sempre basse ed il vino in divenire nei piccoli legni viene quotidianamente controllato.
Altro ambiente storico è la sala delle botti di Rovere di Slavonia, un tempo refettorio dei frati ed oggi cantina di maturazione dal fascino suggestivo, con i suoi volti reali che risalgono al 1500.